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Scritto da Administrator   
martedì 05 febbraio 2008

I miei hobby continuano con il plastico ferroviario che vedremo sia in foto e che abbiamo visto nella Home Page tramite una breve clip girata in un pomeriggio d'inverno nel mio studio.

Il plastico ferroviario vanta anni di dura lotta con semafori e lampioni inizialmente instabili e poi sempre più consolidati e fissati al plastico.

E' stata una dura esperienza che ha portato alla creazione "la stazione ferroviaria di PERGINE ".

Vanto le foto sottostanti...

Locomotive di preda bellica

Cenni storici sulle locomotive a vapore costituenti il gruppo 675 (ex gruppo PS K.P.E.V.)

delle FERROVIE DELLO STATO

Queste locomotive furono assegnate all'Italia dopo il 1918 dalla Germania in conto riparazione danni di guerra. Esse costituirono nel servizio FS il gruppo 675 con la numerazione da 001 a 025 (in totale le macchine incamerate nelle FS furono 25). I depositi di assegnazione furono FIRENZE ed ORTE e le locomotive prestarono servizio principalmente sulla linea Firenze - Roma e sulla linea Firenze - Pistoia. Si trattava di macchine molto robuste, dotate di un apparecchio per il preriscaldamento dell' acqua di alim ntazione. Queste locomotive sono state tra le più famose macchine a vapore per treni mai costruite, e nessun altra locomotiva a vapore per treni passeggeri è stata costruita in un numero così alto di esemplari. I costruttori furono Schwartzkopf, Borsig, Henschel, Schichau e Linke-Hofman; l'esemplare riprodotto modellisticamente (FS 675 022) fu costruito nel 1918 dalla Schwartzkopf con il numero 6596, assegnato inizialmente al deposito di Halle ed immatricolata come P8.2504. L'impiego prevalente di questo tipo di locomotive era il traino di convogli passeggeri su linee abbastanza pianeggianti e con armamento relativamente pesante, visto il carico assiale abbastanza elevato. Nell'ultimo periodo prima della loro demolizione le locomotive del gruppo 675 furono concentrate tutte presso il deposito di Firenze; esse rimasero in servizio fino

a tutto il 1935 e la loro demolizione ebbe luogo tra il 1939 ed il 1940.

L'ultima locomotiva del gruppo 675 che fu demolita risulta essere stata la 675 005.

 

 

 

 

 

 


 

Locomotive di preda bellica

 

 

Cenni storici sulle locomotive a vapore costituenti il

 

gruppo 897 (ex gruppo T16' K.P.E.V.)

 

delle FERROVIE DELLO STATO

 

Le due locomotive appartenenti al Gruppo 897 sono due locotender del Gruppo

 

T16' Prussiano che operarono in Italia dopo gli eventi bellici della prima Guerra

 

Mondiale. Entrambe le macchine, costruite nel 1916 dalla soc. Costruzioni di

 

Macchine Berlinese - Schwartzkopff - , rappresentavano il tipo più moderno di

 

locomotiva-tender prussiana a cinque assi accoppiati.

 

La presenza di scorte a bordo in misura considerevole (tre tonnellate di carbone e

 

otto metri cubi di acqua) aveva imposto di limitare le dimensioni dell'intera

 

locomotiva, in particolare della caldaia, affinchè i carichi per asse

 

non diventassero eccessivi; per questa ragione la potenza nominale

 

risultava alquanto inferiore rispetto alle locomotive a cinque assi accoppiati e

 

tender separato del tipo delle GIO (Gr 473 FS).

 

Il motore era del tipo ormai consueto in Prussia, a quel tempo, cioè a due cilindri

 

gemelli esterni al telaio, a vapore surriscaldato.

 

L'inscrivibilità in curva era ottenuta, al solito, concedendo spostamenti

 

trasversali agli assi d'estremità e riducendo i bordini di quello centrale.

 

Data la presenza delle casse d'acqua ai lati della caldaia e la necessità

 

di consentire d'altra parte una sufficiente visibilità al macchinista,

 

il preriscaldatore Knorr era collocato in una posizione un po' scomoda,

 

sopra la caldaia tra duomo e sabbiera posteriore.

 

In Italia le due 897, entrambe provenienti dal Compartimento di Danzica,

 

furono adibite ai servizi di manovra pesante negli scali di Milano e Bologna.

 

Il loro ultimo periodo di impiego è stato quello della Seconda Guerra Mondiale

 

e, forse, dell'immediato dopoguerra.

 

La 897001 venne demolita nel 1948, la 897 002 arrivò fino al 1953.

 

La locomotiva 897 00 l fu soprannominata "Pierina" dai ferrovieri milanesi.

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 30 dicembre 2009 )
 
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