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Acquarologia PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
giovedě 07 febbraio 2008

 

L'uomo preistorico è stato affascinato da due elementi della natura: L'acqua ed il fuoco.

L'acqua, in breve, si può dire che è un'altra mia passione.

Un'acquario è l'abitazione di alcuni animali e pertanto bisogna trattarlo con rispetto.

Immaginate se qualcuno venga in casa vostra ed in pieno inverno vi apre tutte le finestre facendo raffreddare l'ambiente oppure in piena estate, privi di climatizzazione, qualcuno vi obblighi a rimanere chiusi in casa.

Il clima è indispensabile per la vita di alcuni pesci come la luce o il cibo.

Ecco alcune foto dei miei acquari:

La vasca dei ciclidi

 

La Vasca d'acqua dolce


Vasca planciata di produzione artigianale con cristallo di 16mm di spessore, misure180x50x60, contenuto netto dell'acqua 400lt. La vasca è in funzione da diversi anni, ma l'ultimo rinnovo di materiali, pesci e piante è stato effettuato da circa un anno. E'situata nella sala d'aspetto di un ambulatorio medico,ben visibile da parte dei numerosi pazienti.
Il sitema di filtraggio=Doppio filtro interno biologico con termoriscaldatore.Il sistema filtrante è costituito da ovatta sintetica e canolicchi ceramici.Due pompe ad immersione con portata max di 800l/h, di cui una è collegata ad una lampada UV Tetra con conseguente riduzione della portata.
Illuminazione=L'illuminazione avviene con quattro lampade fluorescenti di 40W e di 120cm. ciascuna,di cui due lampade Sera Plant e due Sera Blu Sky. Si accendono gradualmente a coppia, grazie all'impiego di due centraline Aquarium System con timer per 10 ore di fotoperiodo. L'illuminazione notturna è assicurata da una lampada Sera Deep Sea di 30W e di 90cm, regolata da un timer.
Anidride carbonica=Sistema di somministrazione di CO2 con bombola usa e getta della Ruwal con elettrovalvola,contabolle e diffusore in vetro.La CO2 viene somministrata per tutto il periodo di illuminazione con una portata di quattro bolle al minuto.
Altri accessori=In primavera inoltrata, sarà istallato definitivamente un climatizzatore della TECO, al fine di evitare sbalzi di temperatura, sia nel periodo estivo che nel periodo invernale.
Allestimento=Il fondo è costituito da ghiaietto di quarzo di granulometria piccola,con uno spessore di 8cm.
Fertilizzanti ed altri prodotti=Il ghiaietto è stato fertilizzato con Fondo Vivo della Prodac, con aggiunta di Florapol della Jbl e Tetra Initial Sticks.
Alimentazione=I pesci sono alimentati due volte al giorno con mangime granulato della Tetra, mangime in fiocchi e mangime congelato:Chironomus-Artemie saline.Periodicamente somministro complessi vitaminici:Sera Fishtamin.
Pesci=L'acquario attualmente contiene: Sei Discus;
Platy Corallo; Neon; Rasbore Trilineate; Hemigramus; Pristelle Gold; Berlus Tittea; due Pesci Elefante; un Macrognatus; un Botia; Ancistrus; Coridoras; Phenagrammus.
Piante=Anubias Barteri; Anubias Congesis; Anubias Nana; Microsorium; Cryptocoryne Walkerii; Rotola; Spatiphyllum; Echinodorus Bleeri; Ophiogon; Hemygraphis Colorata; Alternotera.
Manutenzione=Cambio quindicinale di 40lt di acqua osmotica, prodotta dal mio impianto personale, trattata con un cucchiaino di sali minerali.
Potatura periodica di piante con eliminazione di foglie morte.
Trimestralmente pulizia del materiale filtrante.
Valori dell acqua=Temperatura:28
ph:6,9
Gh:4,0
Kh:2,0
NO2:<0,1
NO3:<11,6
I test sono della linea Tetra.

Ringraziamenti=Un ringraziamento particolare al sig. Michele Pedone, titolare del negozio "Eden Zoo Acquari" in Foggia, per l'allestimento del mio acquario, nonchè per la disponibilità ed i continui consigli utili profusi.

 

 

 

Redazione Rivista "aquarium PRIMARIS

Via Curie, 198 Rozzano (MI)

PARROT:

UNA CRESCITA SORPRENDENTE

Spesso in acquariofilia si assiste a degli eventi eccezionali, di cui non si riesce a carpirne l'intimo significato e che purtroppo restano unici ed irripetibili nel loro genere.

 

Ciò è accaduto nell’acquario situato nella sala d'aspetto del mio ; ambulatorio medico, dove convivono felicemente due coppie di Parrot ed un Botia.

 

Trattasi di una vasca panoramica di fabbricazione artigianale di circa 1 metro di lunghezza, della capacita' di cento litri d'acqua netti, con ghiaia di fondo e materiale decorativo, costituito da tronchi di torba e da rocce non calcaree.

 

Lo scomparto del filtro, diviso in due, è occupato nell'ordine da cilindretti, da due cariche di carbone attivo, da lana sintetica, da una pompa centrifuga con una portata di circa 3001/h, e da un termoriscaldatore.

 

Vi sono anche due pietre porose poste alle due estremità' dell'acquario, connesse con un areatore, e un neon "Danaos 25 W" a luce bianca

 

Per quanto riguarda i valori dell' acqua, la temperatura è di 29^, il ph è compreso tra 7 e 7,5, il GH è 12d GH; una volta al mese viene effettuato un cambio di trenta litri di acqua, di cui 201 di provenienza potabile, preventivamente trattata con biocondizionatore ed acidificante e lasciata decantare per un periodo di 20 giorni, e 10L di acqua di osmosi, nonché vengono sostituite le due cariche di carbone attivo; si aggiungono anche oligoelementi per acqua dolce.

 
I quattro Parrot presenti in vasca, sono stati acquistati circa tre anni fa, ed avevano una dimensione di sette cm; nell'arco di questo tempo si sono accresciuti a dismisura raggiungendo delle dimensioni ragguardevoli tanto che la vasca che li ospita, giorno per giorno,diviene insufficiente.

Ciò lo si può facilmente verifìcare osservando attentamente il materiale fotografico fornitovi.

Premetto che vengono alimentati un paio di volte al giorno con "Tetra Sticks Plus".

Le loro dimensioni suscitano l'interesse non solo dei pazienti che si recano nel mio ambulatorio,ma anche degli operatori locali del settore acquariofilo, che spesso affermano di non aver mai visto dei Parrot cosi' cresciuti, neanche nelle vasche dei grossisti regionali e delle regioni limitrofe. Ciò mi ha spinto a segnalare la mia esperienza alla redazione di "Aquarium”, rivista che considero di elevato valore culturale e scientifico ,anche perchè materiale didattico riguardante le origini e le abitudini di questa specie non è facilmente reperibile .

L'unica notizia di mia conoscenza, di cui però non ho cognizione scientifica è che i Parrot deriverebbero da un incrocio tra i Discus ed il Cichlasoma Meeki; infatti osservando uno dei quattro esemplari in mio possesso, si vede chiaramente la somiglianzà con il Cichlasoma Meeki, l'unica differenza è il colore; ciò mi fa pensare che apparterebbero alla famiglia dei Ciclidi, sebbene non mostrano, in apparenza, esigenze ambientali particolari. Inoltre la carenza di documentazione scientifica mi spinge a chiedere ai consulenti della vostra rivista, consigli a riguardo delle misure della vasca idonea ad ospitare esemplari di questa dimensione, nonché sul sistema di filtraggio e su altri eventuali accorgimenti tecnici,in quanto sono convinto che la riproduzione delle due coppie non si verifica per mancanza di ottimali condizioni ambientali.

Dopo aver dedicato molte energie , quasi senza alcuna esperienza

non nascondo la disponibilità alla partecipazione a concorsi e a fiere,

eventualmente ci fosse la possibilità; inoltre desidererei ricevere qualche informazione a riguardo!), in quanto considero i miei quattro PARROT come degli esemplari "unici" ed irripetibili, ed in questo non vorrei peccare di presunzione o di di ingenuità, comunque attendo di essere smentito! Distinti saluti CLAUDIO DI NANNO (Foggia 18/02/2000).

Dedicato a questi magnifici ed unici pesci, che mi hanno fatto compagnia per tanti anni e di cui conserverò sempre il ricordo! LA VASCA

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento ( martedě 14 aprile 2009 )
 
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